Taormina – Questa settantaduesima edizione del Film Festival – che ci ha accolto nella serata di apertura con l’anteprima della nuova stagione di House of the Dragon– ha presentato una seconda e terza giornata ricche di appuntamenti imperdibili.

In programma al TFF: giorno 2
Ad aprire il secondo giorno della rassegna taorminese Fernanda Torres, Francesca Archibugi, Holly Hunter, Jane Campion, Donatella Finocchiaro, Anna Valle, Paola Minaccioni, Clotilde Courau, Francine Maisler, Sue Kroll e Miyako Bellizzi con il panel Donne oltre lo sguardo.
La questione di genere è al centro di un dibattito tutto al femminile. La firma della direttrice Rocca si riconosce proprio dal rilievo dato alle voci di professioniste e di creative, che hanno messo a disposizione del pubblico la loro testimonianza e condiviso le loro speranze. Obiettivo è la concreta e definitiva trasformazione delle dinamiche sociali e di genere all’interno dell’industria dell’intrattenimento nazionale e d’oltreoceano.
Bagno di folla per Can Yaman nel primo pomeriggio: l’interprete di Sandokan è entrato nel cuore e nelle case di tutti gli italiani, che lo hanno accolto come uno di famiglia. Decine di flash e una valanga di ammiratori l’hanno accompagnato dal suo Q&A a palazzo dei congressi fino al red carpet in piazza IX Aprile. Sgomitando tra la calca frenetica di fan, noi di UVM siamo riusciti anche a farci due chiacchiere.

La nostra squadra si è poi divisa per seguire l’intervento di Marco D’Amore, uno degli attori e registi italiani più rilevanti della sua generazione, noto soprattutto per il ruolo di Ciro Di Marzio in Gomorra – La serie. D’Amore si è poi raccontato ai nostri microfoni. Sullo sfondo una Taormina in festa e una sfilata di stelle: Jane Campion, Pio e Amedeo, Giusy Ferreri, Abbie Cornish, Clive Owen, Fernada Torres, Michael Zelniker, Serena Brancale e molti altri.
In chiusura l’immancabile cerimonia al Teatro Antico, con le premiazioni a Pio e Amedeo, Can Yaman, Abbie Cornish, Clive Owen, Fernada Torres, Michael Zelniker. Fiore all’occhiello della scaletta la performance di Serena Brancale con le sue hit più celebri. Infine le proiezioni di Piccolo Miracolo (di Guido Chiesa con Marco D’Amore, Greta Scarano, Laura Adriani, Giorgio Colangeli) e di Bellissima (di Luchino Visconti, qui la nostra recensione Bellissima di Visconti: al Taormina Film Festival 2026 un capolavoro di umanità ).
La terza giornata al Taormina Film Fest
Il giorno 3 si apre invece con l’arrivo di Helen Mirren al Palazzo dei congressi. Segue Brunello Cucinelli insieme a Saul Nanni per la promozione di Brunello – Il visionario garbato. Il Film biografico racconta la vita dello stilista e imprenditore perugino, per la regia di Giuseppe Tornatore. La carrellata di grandi nomi che hanno preso parte al red carpet della sera prosegue con ospiti del calibro di Emanuelle Seigner e Giancarlo Giannini. Si tratta di icone che hanno ispirato generazioni di artisti giovani e meno giovani. Grande accoglienza per la Mirren, premio alla Carriera di quest’anno. Tra i tanti fan una, Lucia, 40 anni, racconta:
Helen Mirren è la mia ispirazione, la mia luce guida. La seguo da tantissimo tempo
dopo aver ottenuto l’autografo dell’autobiografia In the Frame: My Life in Words and Pictures. Il Golden Globes Prize va invece a Tornatore.

Chiudono le proiezioni di Brunello – Il visionario garbato e di Lezioni di piano, diretto dalla presidente di Guria Jane Campion (clicca qui per la nostra recensione Lezioni di Piano: il capolavoro di Jane Campion al Taormina Film Festival ) .
Carla Fiorentino