La nascita della Rassegna Cinematografica Internazionale di Messina
Nel cuore degli anni Cinquanta, viene lanciata a Messina la Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, una pionieristica intuizione dell’esercente cinematografico messinese Arturo Arena.
Con l’obiettivo di unire il fascino del grande schermo all’unicità del territorio locale, tra l’1 e il 9 agosto 1955 prese avvio la prima edizione di una Rassegna pronta a fare la storia.
Si tratta, infatti, di una delle più antiche rassegne cinematografiche italiane, seconda solo alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, e la più antica della Sicilia.
Così, dallo storico Irrera a mare e dal suo suggestivo panorama sullo Stretto, parte la grande avventura cinematografica messinese.
L’edizione del 1955 si aprì con Fuoco verde, di Andrew Marton, e presentò sette film: quattro prodotti in America, principalmente di genere avventuroso, e tre di produzione italiana, che rappresentavano i i grandi generi del cinema italiano, ovvero la commedia, il melodramma, il film-opera.
Già nel 1956, la direzione dell’evento passò sotto la guida dell’Ente Provinciale per il Turismo Peloritano, inaugurando una lunga stagione direttiva che si sarebbe protratta fino agli anni Ottanta.
Oggi: la nuova era della Rassegna
L’eredità culturale lasciata dalla Rassegna non appartiene solo al passato, ma è viva nel territorio messinese e rivive oggi in un nuovo capitolo di rinascita.
Rianimando la zona dell’ex Fiera, ora Parco Agorà dello Stretto, dove la Rassegna ha preso vita nel 1955, la città dello Stretto è pronta a consolidare il suo legame con il cinema.
Dal 26 luglio all’1 agosto, torna la Rassegna Cinematografica Internazionale di Messina, con un programma ricco di proiezioni, eventi e ospiti internazionali! Tra questi, il regista candidato all’Oscar Jan Komasa e il produttore Vittorio Cecchi Gori, vincitore di tre premi Oscar.
Dalle storiche serate dell’Irrera a mare alla rinascita nei luoghi dell’ex Fiera, Messina ritrova così il suo legame con il cinema, ripartendo proprio da dove tutto è cominciato in quell’agosto 1955.
Antonella Sauta
*foto in evidenza “Archivio Aldo Pintaldi”
Fonti:
https://taorminafilmfest.com/la-storia/
https://youtu.be/o7-L51u7FkE?si=YDC-dDFhgJBdMjcw