Corriere della Sera celebra i suoi 150 anni

Alla sedicesima edizione del TaoBuk – Taormina Book Festival – si festeggia il centocinquantesimo anno del Corriere della Sera. la Direttrice artistica del festival, Antonella Ferrara, ha guidato un intenso dialogo con Luciano Fontana, attuale Direttore, alla guida dello storico quotidiano dal 2015.

L’incontro ha permesso di ripercorrere le tappe fondamentali di uno dei pilastri dell’informazione italiana, a partire da quel lontano 5 marzo 1876 in cui il primo numero, sotto la direzione di Eugenio Torelli Viollier, fece la sua comparsa nelle edicole milanesi. Da allora, il Corriere della Sera fa della libertà d’informazione il principio cardine del suo impegno quotidiano. In tal senso, il Direttore Fontana ricorda come sin dall’inizio la testata si distinse per la sua “libertà alla critica”, in un periodo in cui gran parte degli altri giornali si mostravano fortemente orientati dalla politica.

L’omaggio alla testata si inserisce perfettamente nel tema di questa edizione del TaoBuk, interamente incentrata sul concetto di “fiducia“. In un panorama contemporaneo in cui le fonti informative si moltiplicano in modo esponenziale sul web – spesso a discapito dell’accuratezza e dell’autorevolezza – si rende più che mai necessaria una riflessione profonda sul ruolo del giornalismo di qualità.

Il ruolo del Corriere della Sera

La libertà di un Paese passa necessariamente dalla libertà d’informazione. In questo contesto, il Corriere della Sera rappresenta un’istituzione del giornalismo italiano, grazie a una tradizione che l’ha sempre distinto per i valori di libertà, indipendenza e qualità.

Il dibattito si è inevitabilmente spostato sul presente e sugli scenari futuri della professione, oggi investita dalle rapide e radicali trasformazioni introdotte dal digitale e, in particolar modo, dall’Intelligenza Artificiale. In un’epoca così fortemente frammentata dalle innovazioni digitali, il giornalismo tradizionale è chiamato ad affrontare una grande sfida. Per questo motivo, nel 2024 il Corriere della sera ha firmato un accordo con OpenAi, divenendo il primo editore italiano a muoversi in questa direzione.

Il Direttore Fontana ha voluto delineare chiaramente i confini di questa sinergia tecnologica: da un lato il supporto tecnologico per i professionisti, dall’altro il rischio della sostituzione dell’uomo, che non deve mai avvenire.

La sfida del futuro, ha ribadito Fontana, risiede nella capacità di adattarsi ai nuovi linguaggi e alle piattaforme digitali, presidiandole con autorevolezza ma senza mai scendere a compromessi sulla propria identità e dignità professionale.

In occasione di questi 150 anni, il Corriere ha fatto uscire una rivista con i 50 articoli che hanno fatto la storia. Nel tentativo di ripercorrere la storia del quotidiano in realtà si racconta la biografia di un intero Paese e delle sue evoluzioni.

Antonella Sauta