Il Taormina Film Festival “scatena l’inferno” per Russel Crowe

Quarto e quinto giorno del Taormina Film Festival 2026. Un festival che si avvia alla sua conclusione, con emozioni, ospiti internazionali, tante sorprese e anche un po’ di nostalgia.

Ripercorriamo insieme i momenti clou di questi giorni.

Sabato 13 giugno. Bagno di folla per Russel Crowe

Grandi ospiti nella giornata di sabato con le conversazioni di Toby Jones, Micaela Ramazzotti,  Gore Verbinski , Sam Nivola e Miriam Leone, che hanno creato un’atmosfera di confronto critico e riflessivo insieme ai ragazzi delle scuole.

Taormina era pronta. L’aria che si respirava al Palazzo dei Congressi era tesa ma in trepidante attesa. La folla non si è fatta scoraggiare dal primo caldo della stagione e dalla confusione che in questi giorni di festival ha popolato il piccolo gioiello siciliano.  L’attesissimo momento si stava trasformando in realtà. L’arrivo dell’attore hollywoodiano, Russel Crowe ha creato un delirio generale. Fans che scalpitavano anche solo per un saluto e per autografo. Non appena il grande Massimo Decimo Meridio ha varca la sala, ha letteralmente “scatenato l’inferno” dal pubblico. E dopo battute esilaranti, riflessioni sul cinema e curiosità dai più giovani con il sogno della recitazione, Russel Crowe è stato raggiunto sul palco dal cast di Bear Country,  il film presentato al Taormina Film Festival 2026, diretto da Derrick Bort con lo stesso Russell Crowe, Nina Dobrev, Aaron Paul, Daniel Zovatto, Mark Fasano e Jeffrey Greenstein. Il film è stato proiettato in anteprima mondiale nell’intramontabile cornice Teatro antico, che ha fatto da sfondo a queste cinque serate.

«Vi incoraggio a seguire i vostri sogni: immaginate dove volete arrivare, perché è il primo passo per raggiungere la vostra meta. Come dice la bellissima canzone di Ultimo, ero “il bambino che contava le stelle”».

Il discorso pronunciato in italiano dell’attore neozelandese ha esaltato l’amore per la Sicilia e anche per il cantante italiano Ultimo, che cita per incoraggiare i giovani a inseguire sempre i loro sogni e a “contare le stelle”.

A regalarci tante emozioni con la sua voce elegante e delicata, Sarah Toscano, la giovane cantautrice italiana amata dai più giovani e non. Ha incantato il teatro antico con la performance del suo brano Antartide, colonna sonora del film Non abbiamo bisogno di parole, che la vede debuttare come attrice.

La serata si è conclusa con la proiezione in anteprima mondiale del film Bear Country.

 

Domenica 14 giugno. La conferenza di chiusura e la vittoria per Hear the Yellow

L’ultima giornata della 72esima edizione del festival si è conclusa con gli incontri con l’attore, regista e drammaturgo italiano Michele Placido, l’attore e regista Franco Nero e l’attore statunitense Scott Eastwood. 

Nel pomeriggio la conferenza di chiusura del TFF2026, è stata un’occasione per la direttrice artistica Tiziana Rocca di sottolineare il ruolo del festival di questo anno: “mettere al centro l’uomo, specialmente i giovani”. Un obiettivo che, come dimostrano la partecipazione del pubblico, il coinvolgimento delle nuove generazioni e la qualità delle opere presentate, è stato pienamente raggiunto.

Per l’ultima sera il Teatro Antico ha accolto con entusiasmo personalità molto amate come Gigi e Ross, Sergio Friscia e Roberto Lipari, protagonisti di momenti di spettacolo e comicità. Tra gli ospiti anche il tenore Vittorio Grigolo e il produttore e compositore Tony Renis, figure simbolo della cultura e della musica italiana.

Momento culminante della manifestazione è stata la proclamazione dei vincitori della 72ª edizione del Taormina Film Festival. Ad aggiudicarsi il Cariddi d’Oro per il Miglior Film è stato Hear the Yellow della regista turca Banu Sıvacı.  Il film ha conquistato anche il premio per la Miglior Regia e importanti riconoscimenti interpretativi, confermandosi l’opera più apprezzata dalla giuria.

Ecco la proclamazione di altri premi:

I premi

  • Miglior Film: Hear the Yellow di Banu Sıvacı
  • Miglior Regia: Banu Sıvacı per Hear the Yellow
  • Miglior Interprete Maschile: Süleyman Kadim Kabaali per Hear the Yellow
  • Miglior Interprete Femminile ex aequo: Selva Erdener per Hear the Yellow e Greta Scarano per Piccolo Miracolo
  •  Miglior Attore Emergente: Tut Nyuot per Animol
  • Miglior Attrice Emergente: Berfin Sönmez per Gropiusstadt Supernova
  • Cariddino d’Oro della Giuria Giovani: Good Luck, Have Fun, Don’t Die di Gore Verbinski
  • Cariddino d’Oro – Menzione Speciale: Piccolo Miracolo di Guido Chiesa
  • Premio ARCA per il miglior cortometraggio fuori concorso: Fili Invisibili di Fabio Schifilliti.

 

Si è conclusa così l’edizione 2026 del Taormina Film Festival. Tra applausi, premi e momenti di grande partecipazione, il festival archivia un’edizione di successo che ha visto alternarsi sul palco del Teatro Antico star internazionali, protagonisti del cinema italiano e giovani talenti. Un festival che ha scelto di parlare soprattutto ai giovani e che, attraverso il linguaggio universale del cinema, ha ribadito il valore della cultura come strumento di dialogo e crescita. Da Taormina arriva dunque un segnale forte: il cinema continua a essere un ponte tra diverse generazioni e mondo dello spettacolo.

 

Elisa Guarnera