Con l’arrivo del nuovo anno, ritorna uno dei periodi più apprezzati dai fan del cinema e della musica: la famosa Award Season, che ha avuto inizio nella notte tra il 4 e il 5 gennaio con la 31ª edizione dei Critics’ Choice Awards.
L’evento, celebrato nel Barker Hangar di Santa Monica, California, e condotto per il quarto anno di fila dalla comica Chelsea Handler, ha visto la presenza di numerose celebrities e registi, riserbandoci un evento pieno di sorprese e colpi di scena.
Ma quali sono stati i titoli più chiacchierati di questa edizione? I protagonisti assoluti della serata? E soprattutto le premiazioni più epiche? Di seguito, tutti i dettagli.

Una Battaglia dopo l’altra è film dell’anno, I peccatori ha il maggior numero di nominations
Il film di Paul Thomas Anderson con Leonardo DiCaprio è stato il vincitore del tanto ambito premio come Miglior Film dell’anno (leggi la nostra recensione qui.), assieme a Miglior Regista, Miglior Sceneggiatura Non Originale. Si prospetta un buon risultato anche agli Oscar.
I peccatori di Ryan Coogler è stato il film con più nominations di questa edizione, ben 17, portandosi a casa però solo 4 vittorie, il maggior numero di questa edizione, assieme a Frankenstein di Guillermo del Toro: Miglior Giovane Interprete, Miglior Casting e Ensemble, Miglior Sceneggiatura Originale e Miglior Colonna Sonora. Forse non ha rispettato l’hype sperato?
Timothée Chalamet si aggiudica il trofeo come Miglior Attore Protagonista per la sua performance in Marty Supreme, film di A24 in arrivo qui in Italia il 22 gennaio. Jessie Buckley è Miglior Attrice Protagonista per l’interpretazione di Agnes Shakespeare in Hamnet – Nel nome del figlio.

Disastro per Wicked: For Good, inaspettato risultato per Frankenstein
Il secondo atto del musical degli ultimi anni non vince nessuna delle categorie in cui è stato candidato, neanche Miglior Attrice Non Protagonista, nella cui lista spiccava il nome di Ariana Grande, una delle favorite (il premio alla fine è stato vinto da Amy Madigan).
Come detto prima, Frankenstein di Guillermo del Toro è stato, assieme a I peccatori, il film più premiato di questi CCA, Jacob Elordi vince come Miglior Attore Non Protagonista, elogiata l’estetica della pellicola con Migliori Costumi, Miglior Scenografia e Miglior Trucco e Acconciatura.
Peccato per Un semplice incidente: il vincitore della Palma d’Oro allo scorso Festival di Cannes non guadagna la vittoria come Miglior Film Straniero.

Critics’ Choice Awards: KPop Demon Hunters batte la Disney
Vittoria per il Film Netflix più visto di sempre, che si aggiudica Miglior Film Animato e Miglior Canzone, battendo Zootropolis 2 ed Elio di casa Disney. KPop Demon Hunters è stato uno dei fenomeni più grossi dell’anno scorso, che promette di conquistare altri premi durante questa Award Season.
Per il lato tecnico, premiati Train Dreams (Miglior Fotografia), F1 (Miglior Montaggio) e Avatar: Fuoco e Cenere (Migliori Effetti Speciali).
Nell’edizione di quest’anno troviamo anche delle nuove categorie, quali Migliore Casting e Ensemble (I peccatori), Miglior Sonoro (F1), Miglior Stunt Design (Mission Impossible – The Final Reckoning) e, lato televisivo, Miglior Serie Varietà (Last Week Tonight with John Oliver).

Serie Tv: Adolescence regina assoluta, M – Il figlio del secolo perde contro Squid Game
Arrivata ai Critics di quest’anno come la serie tv col maggior numero di nomination, la miniserie Netflix Adolescence vince 4 premi, il maggior numero per le categorie del piccolo schermo, in particolare: Miglior Miniserie TV, Miglior Attore Protagonista in una Miniserie o Film TV (Stephen Graham), Miglior Attore e Attrice Non Protagonista in una Miniserie o Film Tv (Owen Cooper e Erin Doherty). Premi più che meritati per una delle serie più discusse e apprezzate dell’anno scorso.
Peccato per M – Il figlio del secolo: la chiacchierata serie tv storica sulla figura di Benito Mussolini (interpretato da Luca Marinelli) perde contro la celebre serie tv coreana Squid Game di casa Netflix, nella gara come Miglior Serie Straniera.
Tra le serie più premiate di quest’edizione abbiamo The Pitt per le Serie Drammatiche e The Studio per le Serie Commedia, entrambe con 3 premi.

Non solo premi: i momenti salienti ai Critics’ Choice Awards
I CCA di quest’anno hanno fatto parlare di sé non solo per i film e le serie tv in gara. Il red carpet ci ha riservato i primi look memorabili di quest’anno: da Jacob Elordi a Kylie Jenner, da Timothée Chalamet ad Ariana Grande, e non solo.
La cerimonia è stata anche il palcoscenico di momenti toccanti, come l’omaggio di Chelsea Handler a Rob Reiner, il regista di Harry, Ti Presento Sally, scomparso il mese scorso.
I Critics’ Choice Awards 2026 hanno aperto le strade a un periodo ricco di premiazioni e riconoscimenti che ci accompagnerà lungo tutto questo primo trimestre, che culminerà con l’evento degli eventi di questa stagione, gli Oscar.
Restiamo in attesa delle sorprese che ci porteranno i Golden Globes, la cui cerimonia sarà l’11 gennaio.