Nella serata di venerdì 23 ottobre 2026, intorno alle venti, si è spento a ottant’anni il professor Francesco Tomasello, dopo un improvviso e rapido peggioramento delle condizioni di salute. La notizia ha colpito profondamente la comunità scientifica e universitaria siciliana, che perde una delle sue personalità più autorevoli.
La carriera accademica e il rettorato
Nato a Messina, Tomasello ha dedicato l’intera esistenza alla neurochirurgia e all’università. Professore ordinario di Neurochirurgia dal 1986, ha diretto per quasi trent’anni la Clinica Neurochirurgica del Policlinico universitario, trasformandola in un centro di riferimento nazionale e internazionale. In sala operatoria ha eseguito come primo chirurgo più di ottomila interventi sul sistema nervoso centrale e sulla colonna vertebrale, formando generazioni di specialisti che oggi portano avanti la sua scuola.
Prima di assumere la guida dell’Ateneo, aveva ricoperto per oltre un decennio la carica di preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia (1993-2004). Dal 2004 al 2013 è stato rettore dell’Università degli Studi di Messina. In seguito ha accettato lo stesso incarico presso l’Università Kore di Enna, consolidando il legame tra la sua esperienza clinica e il rafforzamento degli atenei siciliani.
Altre cariche e riconoscimenti
La produzione scientifica di Tomasello conta oltre duecentocinquanta lavori pubblicati su riviste internazionali. Il riconoscimento della comunità mondiale non si è fatto attendere: è stato presidente della Società Italiana di Neurochirurgia, vicepresidente dell’Associazione Europea delle Società Neurochirurgiche e vicepresidente della Federazione Mondiale delle Società Neurochirurgiche. Nel 2015 la WFNS gli ha conferito la Medaglia d’Onore; due anni dopo lo ha eletto presidente onorario. Sempre nel 2017, durante il XVII Congresso europeo di Neurochirurgia, l’EANS gli ha assegnato il premio alla carriera per i contributi straordinari apportati alla disciplina in Europa.
Il cordoglio dell’UniMe e della Magnifica Rettrice
La rettrice dell’Università di Messina, Prof.ssa Giovanna Spatari, ha espresso il sentimento dell’intera comunità accademica: «Con la scomparsa del professor Franco Tomasello l’Università di Messina perde una figura che ha segnato in profondità la sua storia e un uomo di scienza che ha portato il nome della nostra città nel mondo. In questo momento di dolore, docenti, personale tecnico-amministrativo, studentesse e studenti si stringono con affetto intorno alla famiglia, ai colleghi e ai tanti allievi che ne custodiranno l’insegnamento».
Per consentire a quanti desiderano rendere l’ultimo saluto, la camera ardente è stata allestita nell’Aula Magna del Rettorato sabato 24 ottobre, dalle ore 10 alle 19.
La redazione di UniVersoMe si unisce al cordoglio della famiglia, dei colleghi e di tutta la comunità accademica.
Gaetano Aspa