Italiane in Europa: una settimana dai due volti

La settimana delle italiane in Europa si chiude con un bilancio contrastante. In Champions League arrivano quattro sconfitte per Inter, Napoli, Como e Roma, mentre Europa League e Conference regalano tre vittorie a Milan, Juventus e Atalanta.

Il primo risultato negativo arriva da San Siro, dove l’Inter cade 4-3 contro il Club Brugge in una partita ricca di gol. Protagonista soprattutto Nicolò Tresoldi, giovane attaccante seguito anche dalla Nazionale italiana e autore di una tripletta. Il Napoli perde invece 3-1 sul campo del Villarreal, mentre il giorno successivo il Como viene battuto 3-2 a Rotterdam dal Feyenoord dopo il vantaggio iniziale.

Serata amara anche per la Roma, avanti 3-1 all’Olimpico contro il Real Madrid prima della rimonta degli spagnoli, capaci di imporsi 4-3 nel finale. La seconda giornata di Champions si chiude così senza punti per le quattro rappresentanti italiane.

Italiane in Europa, il riscatto nelle altre coppe

Il quadro cambia in Europa League. Il Milan reagisce alla sconfitta dell’esordio contro il Benfica con un netto 4-0 sul campo del Salisburgo, trascinato dalla tripletta di Alphadjo Cisse.

Successo anche per la Juventus, che supera 2-1 il Celta Vigo in rimonta. Dopo il vantaggio degli spagnoli, i bianconeri trovano il pareggio nella ripresa e successivamente il gol decisivo nei minuti di recupero. Per la Juventus è la seconda vittoria consecutiva nella competizione.

Sorride anche l’Atalanta, protagonista dell’esordio in Conference League. I nerazzurri superano 3-1 il Pafos, costruendo il successo già nel primo tempo.

Il bilancio della settimana resta quindi diviso: zero punti raccolti in Champions, nove invece tra Europa League e Conference. Una settimana europea dai due volti, con le squadre italiane chiamate ora a dare continuità ai segnali positivi e a reagire alle sconfitte.

Le prossime giornate diranno se questi risultati resteranno episodi isolati o se potranno segnare un primo punto di svolta nei rispettivi cammini europei.

Alessandro Samuel Coco