Si è conclusa il 12 ottobre scorso l’assegnazione di tutti i premi Nobel di quest’anno. Nato per volere del chimico svedese – al quale si deve l’invenzione della dinamite – Alfred Nobel, il riconoscimento compie 125 anni. Nonostante tutto questo tempo, il premio rimane il più agognato del panorama mondiale.
Il Premio nacque, in realtà, nel 1895, ma i riconoscimenti vennero assegnati per la prima volta nel dicembre del 1901. Oggi, ne sono responsabili diverse istituzioni, quali l’Accademia reale svedese delle scienze per economia, fisica e chimica e l’Istituto Karolinska per l’ambito medico. Il Comitato norvegese per il Nobel si occupa di selezionare il vincitore del premio per la pace e l’accademia svedese quello per la letteratura.
Nonostante sia stato assegnato ben 633 volte a 990 persone, risultano ancora poche le donne insignite di questo riconoscimento. A oggi, se ne annoverano 67, ma il numero, negli ultimi anni, risulta particolarmente in crescita.
I premi Nobel vengono attribuiti esclusivamente agli individui. Solo uno, ovvero il Nobel per la Pace, può essere destinato alle organizzazioni: finora, ne sono state premiate 28.
Il prossimo 10 dicembre, anniversario della morte di Alfred Nobel, verranno consegnati ufficialmente i Premi a Stoccolma, tranne quello per la Pace che sarà dato a Oslo.
Tutti i Nobel del 2026

Il primo Nobel svelato è stato quello per la Medicina. I premiati sono Karl Deisseroth, Peter Hegemann e Georg Nagel, coloro che hanno fondato l’optogenetica. Si tratta di una disciplina che mette in relazione genetica e ottica per comprendere il comportamento delle cellule.
Il Nobel per la Fisica è stato attribuito a Francis Halzen. Il vincitore ha scoperto i neutrini ad alta energia che provengono dal cosmo, ideando un osservatorio che potesse captarli. Il laboratorio è denominato IceCube Neutrino Observatory ed è costruito nelle profondità dei ghiacci polari dell’Antartide.
Per quanto riguarda il Nobel per la Chimica, i vincitori sono due: il francese Henri Kagan e il giapponese Kenso Soai. Sono riusciti a scoprire l’effetto non lineare dell’autocatalisi nella sintesi organica, fondamentale per settori come quello farmaceutico e l’elettronico, ma anche per chimica organica e biochimica.
Premio Nobel per la Letteratura è, invece, la saggista e poetessa Anne Carson. L’autrice è la diciannovesima donna a vincere il riconoscimento in questa categoria. Nelle sue opere crea una commistione tra poesia, narrazione e tradizione classica, accostandola al presente.
La giurista sudafricana Navanethem Pillay ottiene il Nobel per la Pace. Un impegno che iniziò con la lotta ad apartheid passando poi ai vertici dei tribunali internazionali. Negli ultimi anni, ha anche presieduto la Commissione d’inchiesta internazionale indipendente dell’Onu sui territori palestinesi. Proprio un anno fa accusò Israele di aver commesso un genocidio.
Ultimo Nobel, assegnato lunedì scorso, è stato quello per l’Economia. A ottenerlo sono stati gli statunitensi Robert E. Hall – già ideatore della flat tax – e Michael Woodford per i modelli sulla stabilità. Entrambi hanno studiato come le decisioni degli individui e delle imprese influenzino il sistema economico nella sua totalità, affinché si possano tenere sotto controllo le crisi in questo ambito.
Alda Sgroi