La Formula 1 regala spettacolo a Baku, dove George Russell conquista il Gran Premio d’Azerbaijan al termine di una gara movimentata. Il pilota Mercedes, partito dalla pole position, resiste nel finale al ritorno di Max Verstappen e taglia il traguardo con appena 196 millesimi di vantaggio. Isack Hadjar completa il podio, mentre Charles Leclerc chiude quarto davanti a Kimi Antonelli e Lewis Hamilton.
Russell gestisce la corsa fin dalle prime fasi, costruendo un buon margine sugli inseguitori. Le diverse Safety Car cambiano però più volte gli equilibri del Gran Premio e permettono al gruppo di ricompattarsi. Verstappen, partito dall’ottava posizione, riesce a risalire fino alla seconda piazza e nel finale mette pressione alla Mercedes, senza però riuscire a completare il sorpasso.
La gara è segnata anche da diversi incidenti e ritiri. Lando Norris è costretto ad abbandonare dopo essere rimasto coinvolto in un contatto, mentre Oscar Piastri perde numerose posizioni dopo un errore e termina quattordicesimo. Per la McLaren arriva così un fine settimana senza punti, in netto contrasto con il doppio podio conquistato dalla Red Bull.
Formula 1, Antonelli rimonta e Ferrari fuori dal podio
Alle spalle dei primi due, Hadjar conquista il terzo posto al ritorno in pista dopo alcune settimane di assenza per un infortunio al polso. Il francese completa così un doppio podio per la Red Bull, protagonista di una delle migliori gare della stagione.
Buona prova anche per Kimi Antonelli. Dopo una qualifica complicata, il pilota italiano parte sedicesimo e riesce a recuperare fino alla quinta posizione, limitando i danni nella classifica mondiale. La Ferrari, invece, non riesce a salire sul podio con nessuna delle due vetture: Leclerc termina quarto dopo essere partito dalla prima fila, mentre Hamilton conclude sesto.
Il successo di Baku rappresenta la terza vittoria stagionale per Russell e gli permette di ridurre il distacco da Antonelli in campionato. Il Gran Premio d’Azerbaijan lascia quindi aperti diversi temi in vista della parte finale della stagione, con Mercedes e Red Bull protagoniste e una McLaren chiamata a reagire dopo un weekend difficile.
Alessandro Samuel Coco