UniMe ospita il National Meeting on Medicinal Chemistry: ieri la cerimonia d’apertura

Si è svolta ieri, 13 settembre, la cerimonia inaugurale della XXX edizione del National Meeting on Medicinal Chemistry, presso l’Aula Magna d’Ateneo. Uno dei principali momenti di incontro della comunità scientifica nazionale del settore della Chimica Farmaceutica e del Drug Discovery.

In apertura, i saluti della Magnifica Rettrice, Giovanna Spatari, seguita da Giovanni Cuda, Rettore dell’Università Magna Grecia di Catanzaro, il sindaco Federico Basile.

Ancora, Luigi Mondello, Presidente della Società Chimica Italiana, Robert Nisticò, Presidente dell’Agenzia Italiana del Farmaco, Stefano Alcaro, Presidente della Divisione di Chimica Medica della Società Chimica Italiana e presidente del comitato scientifico e, infine, Maria Zappalà, Presidente della commissione organizzativa. 

Tra i premiati Lucia Bedini e Mattia Bernetti, dell’ Università di Urbino Carlo Bo, e Vincenzo Maria D’Amore, dell’Università di Napoli Federico II.

Segue il premio “M. BOTTA”, assegnato a Martina Corsini, Alma Mater Studiorum dell’Università di Bologna.

Un riconoscimento anche per le migliori tesi di dottorato a Simona Barone, dell’Università di Napoli Federico II con “Histone Deacetylase 6 at the Crossroads of Cancer and Infectious Diseases”, e a Roberta Bivacqua, dell’Università di Palermo con “Exploration of Thiazole-Based Scaffolds for the Development of Broad-Spectrum Antiviral Agents”.

A chiudere le premiazioni Gianluca Sbardella, dell’Università di Salerno, insignito della medaglia Pratesi.

La conferenza si è conclusa con la opening lecture di Fernando Albericio, dell’Università di KwaZulu-Natal di Durban, dal titolo “The Golden Age of Peptides: Emerging Challenges and Future Opportunities”.

medicinal chemistry

Il programma del National Meeting on Medicinal Chemistry

L’Università di Messina ospiterà, fino al prossimo 16 settembre, la XXX edizione del National Meeting on Medicinal Chemistry, presso il Dipartimento di Scienze Chimiche, Biologiche, Farmaceutiche e Ambientali al polo Papardo.

Tra i principali temi al centro dell’iniziativa, le metodologie avanzate nella chimica sintetica, strumenti terapeutici avanzati, peptidi bioattivi e peptidomimetici, bersagli innovativi nella chimica medica, la nutraceutica, piattaforme basate sull’IA per la scoperta di medicinali e tossicologia predittiva, analisi farmaceutiche, recenti avanzamenti nell’inibizione e degradazione delle proteine, e gli approcci teranostici nella chimica medica.

Il programma prevede quattro plenary lectures, dieci keynote lectures, trenta comunicazioni orali, venti flash communications e due sessioni poster. Si riuniranno a Messina ricercatori e studiosi provenienti da università, centri di ricerca e aziende farmaceutiche, per condividere i progressi della ricerca e favorire la collaborazione tra chimici farmaceutici provenienti sia dal mondo accademico che da quello industriale.

Carla Fiorentino