Al via il progetto “Obiettivo3 Sport Lab” di Alex Zanardi. La Cittadella universitaria ospiterà la prima tappa

Messina diventa per tre giorni il punto di partenza di un nuovo percorso dedicato allo sport paralimpico. Da venerdì 4 a domenica 6 settembre, la Cittadella Sportiva Universitaria ospiterà “Obiettivo3 Sport Lab”, il progetto promosso da Obiettivo3 con l’obiettivo di individuare, formare e accompagnare giovani talenti verso il mondo dello sport paralimpico.

La presentazione ufficiale si terrà venerdì 4 settembre alle ore 10, presso la palestra polivalente della Cittadella Sportiva Universitaria. All’appuntamento prenderanno parte la Rettrice dell’Università degli Studi di Messina, prof.ssa Giovanna Spatari, il presidente della SSD UniMe Francesco De Francesco, il direttore generale dell’IRCCS Messina Maurizio Lanza, il presidente regionale del Comitato Italiano Paralimpico Roberto Pregadio, il sindaco di Messina Federico Basile e la famiglia Zanardi.

Il progetto nasce dall’esperienza maturata da Obiettivo3, associazione fondata nel 2017 da Alex Zanardi con l’obiettivo di avvicinare le persone con disabilità alla pratica sportiva e sostenerle nel loro percorso. Nel corso degli anni l’associazione ha coinvolto oltre 180 atleti paralimpici, accompagnandoli in percorsi differenti: dall’avvicinamento allo sport fino alla competizione ai massimi livelli.

Il primo campus parte da Messina

Quello messinese rappresenta il primo dei tre campus formativi previsti per la stagione sportiva 2026/27, organizzati rispettivamente al Sud, al Centro e al Nord Italia. La prima fase del progetto avrà una durata biennale e punta a creare un percorso strutturato di scouting e formazione per giovani atleti.

Grazie alla collaborazione tra Obiettivo3, Università degli Studi di Messina e IRCCS Centro Neurolesi “Bonino Pulejo”, gli impianti sportivi universitari ospiteranno circa 30 partecipanti con disabilità provenienti dal territorio regionale.

Durante il campus i giovani selezionati potranno avvicinarsi a quattro discipline: paraciclismo, paratriathlon, tiro con l’arco e tennistavolo. Attraverso allenamenti, incontri, webinar e masterclass, i partecipanti avranno la possibilità di sperimentare le diverse attività e confrontarsi con tecnici e professionisti del settore.

Alla ricerca dei prossimi talenti paralimpici

Il progetto si rivolge in particolare a giovani tra i 18 e i 35 anni. La selezione degli atleti avviene attraverso le candidature raccolte da Obiettivo3 e le segnalazioni delle Federazioni sportive coinvolte nelle attività di scouting.

L’obiettivo non è soltanto individuare chi possiede già buone capacità sportive, ma valutare il potenziale di ciascun partecipante. Passione, determinazione, talento e condivisione dei valori dello sport saranno infatti alcuni dei principali criteri utilizzati dai tecnici per individuare gli atleti da accompagnare nel percorso successivo.

I partecipanti ritenuti più promettenti potranno quindi intraprendere un programma di formazione e preparazione seguito da uno staff multidisciplinare. Allenatori, preparatori atletici, mental coach e nutrizionisti lavoreranno insieme agli atleti, che potranno inoltre ricevere gli ausili necessari per praticare la disciplina scelta nelle migliori condizioni.

Dalla formazione alla competizione

Il percorso non si limiterà ai campus. Una parte centrale del progetto sarà infatti il monitoraggio costante della preparazione atletica, anche a distanza, attraverso tecnici e coach dedicati. A supportare i giovani ci saranno inoltre esperti e atleti paralimpici, con l’obiettivo di fornire non solo competenze tecniche ma anche esperienza e motivazione.

Nella sua prima fase Obiettivo3 concentrerà il lavoro su paraciclismo, paratriathlon e tiro con l’arco, senza escludere la possibilità di ampliare successivamente il numero delle discipline attraverso nuove collaborazioni con federazioni e società sportive.

Un progetto con un’ambiziosa prospettiva: individuare giovani atleti con il potenziale necessario per costruire un percorso agonistico di alto livello e, nel tempo, arrivare a rappresentare l’Italia nelle principali competizioni internazionali.

 Inclusione, accessibilità e valorizzazione del talento attraverso la pratica sportiva, sono i valori attraverso cui Messina comunica ai giovani talenti che tutto è possibile.

Elisa Guarnera