Il calcio italiano si prepara alla nuova stagione anche dall’altra parte del mondo. A Perth, in Australia, Inter e Juventus si sono affrontate in amichevole davanti a oltre 50 mila spettatori. I nerazzurri hanno vinto 2-1 grazie alle reti di Federico Dimarco e Andy Diouf, mentre Francisco Conceição ha segnato nel finale per i bianconeri.
La partita è iniziata su ritmi controllati. La Juventus ha cercato maggiormente il possesso del pallone, mentre l’Inter ha provato a sfruttare gli spazi in velocità. Al 20’ Bonny ha superato il diretto avversario sulla sinistra e servito Dimarco, che con un sinistro di prima ha battuto Di Gregorio portando avanti i nerazzurri.
Nella ripresa entrambe le squadre hanno cambiato diversi uomini. Luciano Spalletti ha inserito, tra gli altri, i nuovi arrivati Kolo Muani e Alajbegović, cercando nuove soluzioni offensive. L’Inter ha però trovato il raddoppio al 62’, quando Andy Diouf ha concluso una buona azione sviluppata con Pio Esposito e Pavard.
Calcio, segnali diversi in vista della Serie A
La Juventus non ha rinunciato ad attaccare e nel finale è riuscita a riaprire l’incontro. All’85’ Miretti ha servito in profondità il neoentrato Conceição, bravo a trovare il gol del 2-1. I bianconeri hanno poi cercato il pareggio negli ultimi minuti, mentre l’Inter ha difeso il vantaggio fino al fischio finale.
Il risultato resta quello di un’amichevole estiva e va quindi letto soprattutto in funzione della preparazione. L’Inter può trarre indicazioni positive dalla capacità di sfruttare le occasioni create, ma deve ancora migliorare la condizione fisica e la gestione di alcuni momenti della gara. La Juventus, invece, ha mostrato buone fasi di possesso e una reazione nel finale, ma dovrà lavorare sulla concretezza negli ultimi metri.
Il calcio italiano entra ora nella fase decisiva della preparazione. Con l’inizio della Serie A sempre più vicino, sia Inter che Juventus avranno ancora tempo per correggere gli aspetti meno convincenti e arrivare nelle migliori condizioni alle prime partite ufficiali.
Alessandro Samuel Coco