Una tragedia ha colpito la zona sud di Messina. Un edificio di tre piani è crollato a Pistunina, provocando 3 feriti, trasportati con urgenza al Policlinico, di cui uno in codice rosso, 5 dispersi e un morto.
Dopo una notte di scavi e ricerche i vigili del fuoco hanno trovato senza vita uno dei 6 dispersi. In corso le operazioni di recupero e di identificazione. Intanto continuano senza sosta le operazioni di ricerca tra le macerie per i 5 dispersi.
Le cause del crollo sono ancora da chiarire. Smentita l’ipotesi, avanzata in un primo momento, dell’esplosione di una bombola di gas. Si pensa invece a un cedimento strutturale, dovuto a dei lavori di manutenzione in corso al piano terra.
La storia dell’edificio
Il boato, un crollo lento e distruttivo, poi la polvere e le macerie. L’edificio, che nel primo pomeriggio di ieri è crollato, era molto noto in città: una costruzione della fine degli anni Ottanta della famiglia Leone, proprietaria per molto tempo di un negozio di elettrodomestici. Quattro piani di circa 2.500 metri quadrati ciascuno. L’immobile era composto da un seminterrato destinato a magazzini, un piano terra affittato alla macelleria Panerello in fase di ristrutturazione. Il primo piano era occupato da un grande negozio gestito da cinesi, mentre sopra c’erano gli appartamenti dei proprietari dell’edificio e una terrazza.
Gli interventi e i soccorsi
Tempestivo l’intervento dei vigili del fuoco, che hanno messo in sicurezza quel che resta della palazzina e spento un principio di incendio scoppiato dopo il crollo, alimentato da un bombolone Gpl. Continuano a scavare seguendo le indicazioni fornite dalle piantine del palazzo. A coadiuvarli Usar, cinofili, droni e unità Saf.
I dispersi sono cinque di un medesimo nucleo familiare, il collaboratore domestico della stessa famiglia e la commessa del negozio gestito da cittadini cinesi. Lo ha riferito il comandante provinciale dei Vigili del Fuoco Michele Burgio. Ci sono ancora speranze di trovare in vita i dispersi, ma i soccorsi risultano particolarmente difficili anche per la presenza dell’incendio. La criticità è infatti legato a un incendio covante, che brucia sotto le macerie e preoccupa maggiormente i vigili del fuoco.
I familiari dei dispersi hanno dato ai soccorritori i numeri dei cellulari dei loro parenti per agevolare le ricerche sentendo le suonerie anche tra le macerie dell’edificio crollato e cercare di individuarli.
Le parole del sindaco Basile
Il sindaco Federico Basile ha disposto l’immediata attivazione del Centro operativo comunale “per garantire il necessario supporto alla popolazione e coordinare tutte le attività di assistenza. Siamo costantemente in contatto con tutte le autorità coinvolte nella gestione dell’emergenza“.
Articolo in aggiornamento
Elisa Guarnera