Torna la Rassegna Cinematografica Internazionale di Messina: opportunità e spazio ai giovani

Dopo anni di assenza, la Rassegna Cinematografica Internazionale di Messina torna a vivere, restituendo alla città uno dei suoi patrimoni culturali più prestigiosi. Fondata nel 1955, la manifestazione è tra le più antiche rassegne cinematografiche italiane, seconda soltanto alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia e la più longeva della Sicilia.

La rinascita della Rassegna è resa possibile grazie al sostegno del Comune di Messina e della Fondazione Messina per la Cultura, con l’obiettivo di rilanciare la vocazione della città come luogo d’incontro tra cinema, autrici, autori e pubblico, riaffermando il ruolo dello Stretto quale crocevia di culture e cinematografie internazionali.

Basile: «Un pezzo importante della nostra identità»

«Restituire alla città la Rassegna Cinematografica Internazionale di Messina significa restituire ai messinesi un pezzo importante della nostra identità culturale», ha dichiarato il sindaco Federico Basile. «Messina ha tutte le caratteristiche per tornare a essere un punto di riferimento nel panorama culturale e cinematografico del Mediterraneo».

Il primo cittadino ha inoltre sottolineato come la rinascita della manifestazione rappresenti un ulteriore tassello del percorso intrapreso per fare di Messina una capitale culturale sempre più riconosciuta, uno spazio di incontro tra popoli, linguaggi e creatività.

Tra memoria e contemporaneità

La Rassegna rinasce nel segno dell’incontro tra memoria e contemporaneità, proponendosi come uno spazio di dialogo tra professionisti del settore, studenti e appassionati di cinema.

«Sono maturi i tempi perché la città si riappropri della sua storia», ha spiegato il direttore artistico Francesco Cannavà. «È un invito rivolto a tutti gli operatori del settore per fare rete e dimostrare che la comunità messinese è pronta a collaborare con le altre realtà regionali, nazionali e internazionali».


Spazio ai giovani e alla formazione

Particolare attenzione sarà riservata agli studenti del DAMS di Messina che saranno coinvolti direttamente nella Giuria sezione cortometraggi e prenderanno parte a due masterclass dedicate ai linguaggi del cinema contemporaneo. La prima sarà incentrata sul tema delle serie televisive e vedrà protagonista lo sceneggiatore e regista Antonio Le Fosse. La seconda approfondirà il rapporto tra cinema, diritti delle donne e impegno civile, con la partecipazione di Vanessa Zerda Rueda, Silvia Leonetti e del fumettista messinese Lelio Bonaccorso.

Inoltre, si avvale di un comitato scientifico, che coincide con la giuria ufficiale della manifestazione, composto dal critico cinematografico Franco Cicero, lo storico del Cinema Nino Genovese, l’ordinario di Cinema all’università di Messina Federico Vitella, l’ordinario di Discipline dello Spettacolo all’università di Messina Dario Tomasello, la compositrice e direttrice d’orchestra Cettina Donato.

In questo modo la Rassegna rafforza la propria vocazione formativa, offrendo ai giovani un’occasione concreta di confronto con professionisti del settore e con il cinema contemporaneo.

Una rete di realtà del territorio

La nuova edizione della Rassegna nasce grazie alla collaborazione tra diverse realtà operanti sul territorio messinese: l’Associazione Culturale ARB, la casa di produzione 8 Road Film, UniMe DAMS, UniVersoMe, Colapesce Studio, l’Agenzia PVK Produzioni Video e il Circolo della Borsa.

La Rassegna Cinematografica Internazionale di Messina è organizzata da 8 Road Film e Associazione Culturale ARB, con il sostegno del Comune di Messina e della Fondazione Messina per la Cultura e la collaborazione dell’Autorità di Sistema Portuale dello Stretto.

 

Il programma: lungometraggi e cortometraggi in concorso

Nel corso della settimana saranno presentati cinque lungometraggi in concorso, provenienti da importanti festival nazionali e internazionali, dal Festival di Cannes al Rome Independent Film Festival, passando per Nueva Ola, la rassegna dedicata al cinema spagnolo e latinoamericano in Italia.

Accanto ai lungometraggi sarà proposto anche un concorso dedicato ai cortometraggi italiani.

Elisa Guarnera