Oggi, l’esplorazione aerea dei Poli non è più motivo di meraviglia e scalpore. Grazie all’avanzata tecnologia e all’utilizzo dei satelliti, che la rendono alla portata di tutti, è permessa, infatti, l’osservazione dai dispositivi elettronici di tutta la superficie polare.
Un tempo, ciò era affidato a esploratori temerari e a pionieri della neonata aeronautica, che, a fronte di costi elevatissimi e di rischi personali, intraprendevano pericolosissime ricognizioni aeree.
Queste ultime permisero di modernizzare le esplorazioni dell’artico e dei Poli, utilizzando tecnologie rudimentali ma per il tempo modernissime. Incredibili gesta, che sfidavano gli elementi della natura e anche l’ignoto.
La figura di Umberto Nobile
Uno di questi pionieri del volo fu l’italiano Umberto Nobile, figura molto importante della storia aeronautica del nostro paese.
Fu un aviatore sia civile che militare, oltre che un grande esploratore.
Famose furono le sue esplorazioni con a seguito la sua cagnetta Titina. Fra queste, l’esplorazione con il Dirigibile Italia, certamente quella più nota, soprattutto per il disastro che ne seguì.
Un disastro che portò conseguentemente a spasmodiche attività di ricerca dei dispersi a livello internazionale, che fortunatamente si conclusero con un salvataggio nelle glaciali terre artiche.
Fu proprio lo stesso Nobile, qualche anno prima del disastro del Dirigibile Italia, a compiere la prima esplorazione del Polo Nord, con l’esploratore norvegese Roald Amundsen e al finanziatore statunitense Lincoln Ellsworth, a bordo del Dirigibile Norge.
Nobile ricoprì il ruolo di ufficiale della Regia Aeronautica e divenne Generale. Dopo la Seconda Guerra mondiale, prese parte all’Assemblea Costituente, nella quale ricoprì il ruolo di deputato. Vi rimase fino al 1948, anno in cui pose fine alla sua carriera politica.
Oggi, una parte del suo corredo è sopravvissuta al tempo ed è in mostra presso il Museo dell’Aeronautica a Vigna di Valle.
L’impresa del Norge
Il Dirigibile Norge, ex dirigibile del Regio Esercito con il nome di N1, fu ceduto dal governo italiano all’Aeroclub norvegese, grazie al fondamentale finanziamento dello statunitense Lincoln Ellsworth.
A seguito del cambio di proprietà, il dirigibile non batté più la bandiera italiana bensì quella norvegese.
Il viaggio del dirigibile ebbe inizio il 10 aprile 1926, dall’Aeroporto di Ciampino, con a bordo Umberto Nobile.
Il viaggio portò Norge a fare tappa alle isole Svalbard, a nord della Norvegia, e, più precisamente, nella baia del Re.
Qui, attese la spedizione attese fino all’11 maggio, data in cui ebbe inizio l’impresa.
Da lì in poi, l’equipaggio affrontò condizioni meteo estreme, che misero a dura prova i fisici dei partecipanti, i quali non poterono contare su punti di riferimento certi.
Il 12 maggio raggiunsero finalmente il Polo Nord. Gli esploratori piantarono le bandiere: italiana, norvegese e statunitense. Una volta fatto ciò, ripresero il viaggio.
Il 13 maggio avvistarono terra all’orizzonte e, dopo numerosi aggiustamenti di rotta, durante la giornata del 14 maggio, la spedizione raggiunse il villaggio di Teller, in Alaska.
L’equipaggio uscì fisicamente provato dall’impresa sin dalla partenza dalle Svalbard l’11 maggio, sia per le fatiche che per le condizioni meteorologiche, nonché afflitto dalla mancanza di sonno.
Il dirigibile, una volta completata l’impresa, trovò il suo destino finale: venne smantellato nel villaggio di Teller.
Durante il viaggio di rientro, Nobile fece tappa a Washington, dove lo accolse l’allora Presidente Calvin Coolidge.
Una volta giunto in Italia, si recò a Roma, ricevuto da Mussolini, e, durante una cerimonia pubblica, gli venne consegnata la promozione a Generale della Regia Aeronautica.
Questa impresa permise ai partecipanti di varie nazionalità di passare alla storia come i primi esseri umani a effettuare l’esplorazione aerea del Polo Nord, dimostrando la totale assenza di terre emerse e smentendo ufficialmente le teorie al riguardo.
Fonti:
https://www.shadowofnorge.eu/la-storia/la-spedizione-del-1926/
https://it.wikipedia.org/wiki/Norge_(dirigibile)
https://ingvambiente.com/il-primo-sorvolo-del-polo-nord/
https://cultura.gov.it/luogo/museo-umberto-nobile