Nel buio trovo conforto,
non ci vedo nulla se non le stelle
Brillano e mi parlano,
mi narran le novelle
di un marinaio
che si perse seguendole.
Vagò per giorni,
inseguiva la stella cometa
e affondò con lei,
negli abissi più profondi del suo Essere.
Essenza pura,
Dolore.
Si destò nell’acqua,
gli parve di annegarvi
così Luce lo chiamò,
flebile e audace,
indicò la via per la vita.
Speranza entrò nel cuore suo,
Senso riacquistò la vita mia,
capii che nel buio trovai pace
perché non mi sentivo.
Come il marinaio,
seguii il Sole.
Luce mi mostrò il mare e l’amore,
le nuvole, l’orizzonte.
La vita mi chiamò
Anima si destò.
Rinacqui nell’acqua e vissi nel Sole
Alba la chiamai,
nell’universo,
Splendore.
Silvia Bruno