Percy Fawcett: l’Indiana Jones britannico e “Z”

“Sempre devi avere in mente Itaca –
raggiungerla sia il pensiero costante.”

Ma cosa è Itaca? Per l’intrepido esploratore è la terra promessa. Talvolta, viene cerchiata in rosso sulla mappa ormai usurata. L’odissea inizia con una vecchia bussola, che punta verso l’ignoto. Essa sembra dirigere anche la mente del trepidante avventuriero. Così, lascia il suo porto sicuro, proteso verso la nebbia davanti a sé. Nel silenzio, risuona una parola, trascinata dalla brezza che tocca le vele. “Viaggio”.
Subito, decine di figure popolano i nostri pensieri. Ecco apparire il coraggioso Ulisse. Qui, invece, il ricordo ci riporta all’epopea ultraterrena di Dante. Nel corridoio del pensiero, possiamo scorgere, però, un’ombra mai vista prima.
Appartiene ad un uomo alto e ben piazzato. Ha un volto stanco, ma dai lineamenti decisi. Un nome, ormai perso tra le pagine della storia, risuona. Il vecchio avventuriero si chiama Percy Fawcett.

Percy Fawcett: un Ulisse al servizio di Sua Maestà

Dello stanco esploratore, possiamo osservare un vecchio ritratto in bianco e nero. Stoico, non lascia trasparire alcuna emozione. La sua espressione fa da contorno ad un viso stanco, temprato da mille e un’avventura. Lo sguardo fisso, davanti a sé, sembra guardare oltre l’obiettivo. Quella foto, sembra chiamarci indietro nel tempo. Quell’istante, bloccato in un’istantanea, è una mappa che orienta ogni passo nella storia. Novello Ulisse, proprio tra le sue pagine, si smarrì Fawcett.

Come Odisseo prima di lui, abbracciò l’ignoto. Stavolta, ad incarnarlo, era una mitica città. La foto dell’Ulisse britannico sembra parlarci. Narra di una vecchia cartina, ormai scolorita. Da subito si nota un punto, evidenziato al centro della stessa. Quel cerchio non è solo un segno ma, per il coraggioso Fawcett, è la sua Itaca. Egli, però, si allontana dalle coste elleniche, diretto dall’altra parte del globo. La bussola, stavolta, è orientata verso la fitta giungla amazzonica. Oltre i maestosi alberi, immersa nel verde, si troverebbe la mitologica città di “Z”.

La nostra storia inizia nell’Inghilterra di metà Ottocento. Il Colonnello Percy Fawcett nasce in un’epoca in cui i confini del mondo sembravano già tracciati. Ai suoi occhi, tuttavia, ancora restavano dei vuoti. Come se, nella grande mappa del mondo, alcune frontiere fossero ancora tracciate a matita. Al di là di esse, l’esploratore, sapeva di trovare territori inesplorati.

Ed eccolo squarciare il velo di Maya, dissipando la nebbia su quelle che poco prima erano zone d’ombra. Ogni carta si riempie di linee. Improvvisamente, nell’affrontare le lontane terre sudamericane, sente un brivido lungo la schiena. Nella biblioteca della mente, dove ogni libro racconta le sue avventure, fa una scoperta. Appare un vecchio tomo, usurato dal tempo e dalle pagine ingiallite. Ogni riga parla di vecchie storie, raccolte durante le spedizioni in Sud America.

Lo convincono che, oltre le misteriose foreste amazzoniche, riposano i resti di una vecchia civiltà. Il verde che circonda l’esploratore sembra sussurrare un nome : “Z“. Come una moderna Atlantide, la misteriosa città è ormai naufragata oltre le “Colonne d’Ercole” della storia.

Sembrava di sentir l’eco di una grandezza ormai svanita.  L’antico splendore celato nel fitto territorio brasiliano alloggiava tra le righe di un moderno Timeo. L’unica bussola di Fawcett era infatti il vecchio “Manuscrito 512“. Ormai sgualcito dal tempo, aveva perso i suoi colori. L’esploratore riusciva, però, a immaginare il verde che avrebbe circondato la mitologica città.

Percy Fawcett, esploratore e cartografo. Dedicò parte della sua vita alla ricerca della mitica "Z" Fonte: https://static.wikia.nocookie.net/cryptidarchives/images/7/7c/Fawcett.jpg/revision/latest?cb=20180912041940
Percy Fawcett, esploratore e cartografo. Dedicò parte della sua vita alla ricerca della mitica “Z” Fonte: https://static.wikia.nocookie.net/cryptidarchives/images/7/7c/Fawcett.jpg/revision/latest?cb=20180912041940

Il manoscritto  512: tra le pagine della storia

Con in spalla solo esperienze e pochi pensieri, salpa verso l’archivio dei ricordi. Immerso tra vecchie scartoffie e cartine spiegazzate, emerge un foglio consumato. Ciò che l’uomo a malapena riesce a spiegarsi, per Fawcett è come il soave canto d’una sirena. Stavolta, l’orizzonte sconosciuto è uno scoglio tra la nebbia.

Il viaggiatore britannico, nel dissiparla, scopre una storia sommersa dalle  onde del tempo. La mente lascia il suo porto sicuro, tornando a secoli prima. Come moderni Ulisse, ogni navigatore vuol intraprendere la sua odissea. Il punto cerchiato sul logoro atlante è l’odierno Brasile. Parla d’una vecchia spedizione, quasi respira di leggenda.

In alto, caratteri arcaici, riportano una scritta a malapena distinguibile. “Manoscritto 512”. Chiunque vi ha posato lo sguardo, non ha potuto far altro che sentire un lontano eco. Si sussurra di miniere ricche d’oro, immerse tra le liane. A scoprire questo El Dorado, secondo il racconto, sarebbe stato un gruppo di bandeirantes.

Furono loro, i primi ad addentrarsi in una città ormai deserta. Nell’entroterra, riposava, infatti una capitale immersa in un eterno istante. I sorpresi avventurieri vi erano stati condotti per mano da un lungo sentiero in pietra. Nella fitta “mata atlantica”, ossia l’impraticabile selva, giaceva una moderna Atlantide. Le sue origini? Tutt’oggi, sono avvolte da un mistero sommerso dalla storia. Il destino di Fawcett, invece, fu più infausto.

L’intrepido esploratore si ritrovò preda di possibili rappresaglie indigene e dovette persino affrontare fame e gole insidiose. Una delle sue ultime lettere testimonia la presenza dell’avventuriero al Dead Horse Camp, allestito durante la spedizione.

Siamo nel 1925. Percy Fawcett scompare, mentre Z rimane solo un lontano miraggio.

<em>La scomparsa di Fawcett, menzionata in un quotidiano d'epoca Fonte: https://encrypted-tbn0.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcTvX4Vrz-AR8zi0lj_DH6q6o-aUQfGzQcnlkg&amp;s</em>
La scomparsa di Fawcett, menzionata in un quotidiano d’epoca Fonte: https://encrypted-tbn0.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcTvX4Vrz-AR8zi0lj_DH6q6o-aUQfGzQcnlkg&s

 

 

Manuel Mattia Manti

 

Fonti:

https://pt.wikisource.org/wiki/Manuscrito_512

http://manoaexpedicoes.blogspot.com/2015/01/historia-manuscrito-512.html

https://timesofindia.indiatimes.com/life-style/travel/destinations/the-mystery-of-an-explorer-who-entered-the-amazon-in-search-of-a-lost-city-of-z-and-never-returned/articleshow/125279580.cms

https://www.mirror.co.uk/news/uk-news/british-indiana-jones-percy-fawcett-10093187