Ancora Tourè! Il Messina regola il Milazzo e si proietta ai play-out

Pre-partita

Al Franco Scoglio va in scena l’ultima gara della regular season per i peloritani che all’ultima curva del campionato incontrano un Milazzo sereno e desideroso di chiudere in bellezza l’annata positiva. I ragazzi di mister Feola sono costretti a vincere per cercare di blindare il piazzamento play-out, ma per capire l’avversario si dovrà attendere il fischio finale proveniente anche dagli altri campi. In porta il trainer giallorosso si affida a Giardino, alle spalle dell’inedita difesa composta da De Caro, Clemente, Bosia, a centrocampo spazio a capitan Garufi e Matese mentre come esterni tocca a Bombaci e Maisano, trequarti occupata da Zucco a supporto della coppia Tedesco-Tourè.

Il racconto del match

Fischio d’inizio ed è subito il Messina a cercare di rendersi pericoloso, prima con Zucco, abile ad arpionare un cross dalla destra di Maisano e a far partire un destro radente che sibila alla destra della porta difesa da Quartarone, poi con il colpo di testa di Matese che trova una grande parata dell’estremo difensore ospite. Passano i minuti e come più volte è accaduto in stagione, nel miglior momento dei biancoscudati, ecco arrivare la clamorosa occasione che per poco non manda avanti la squadra avversaria: break di Giambrone che alza la testa e vede tutto solo La Spada in area, cross al bacio per l’attaccante rosso-blu che però non riesce a inquadrare lo specchio della porta. Proprio sulla scia di questo brivido il primo tempo scivola via portando anche qualche fantasma nella mente dei biancoscudati, che fanno rientro negli spogliatoi accompagnati anche da qualche mugugno.

Ripresa che infatti non parte con un ritmo frizzante, ma che anzi vede il Milazzo provare più volte a bussare alla porta di Giardino, senza però impensierire più di tanto il portiere classe ’08. Proprio mentre le solite paure stavano innervosendo i giallorossi ecco arrivare la giocata di chi questa squadra l’ha sempre presa per mano nei momenti difficili. Tourè riceva palla da Bombaci lungo l’out di sinistra, punta il diretto avversario, finta di andare sul destro, rientra sul mancino e fa partire un preciso tiro di collo esterno che va a spegnersi all’incrocio dei pali per l’1-0 Messina. Da lì in poi la partita si trascina su ritmi ben più bassi con i padroni di casa abili a contenere i tentativi degli ospiti e a tenere il risultato fino al triplice fischio.

 

La fine

Fischio finale che decreta così anche l’avversario del Messina, ovvero il Ragusa di mister Lucenti che in casa è stato regolato dall’Athletic Palermo per 1-2 e che così ritrova i peloritani a distanza di qualche settimana. Sarà una settimana cruciale dunque per i ragazzi di mister Feola che dovranno preparare la delicata trasferta di Ragusa consapevoli del fatto che non esisterà altro risultato disponibile al di fuori della vittoria e che mai quanto adesso possono davvero coronare una cavalcata nata nell’incredulità collettiva, ma che adesso li vede veramente all’ultimo ostacolo.

Top

– Tourè (Mes): il rischio è di essere ripetitivi, ma se il rischio comporta una serie di prestazioni così, ben venga! Parte più da esterno, ma lo ritrovi nell’arco del match in ogni zona del campo, pressa, crossa e quando vede l’opportunità conclude l’azione in modo magistrale. Decisivo.

– Greco (Mil): Quando il Milazzo attacca palla al piede, è l’elemento che più sembra mettere in apprensione la retroguardia biancoscudata. Detta i tempi ai compagni e per poco non trova la via della rete.

 

Flop

– Garufi (Mes): Oggi forse la stanchezza ha fatto perdere un pizzico di lucidità specialmente in fase di possesso. Sono più di una le occasioni in cui la difesa non è riuscita a servirlo in fase di impostazione e altrettanto numerose le volte in cui cerca di forzare la giocata con un lancio fuori misura.

– La Spada (Mil): Nel momento migliore del Messina ha avuto la palla gol che poteva indirizzare la partita. Occasioni del genere poi non sempre ricapitano,