La 76esima edizione del Festival di Sanremo è finalmente giunta al termine. Dopo 5 serate piene di musica e spettacolo, a uscire vittoriosa tra le canzoni in gara è Per Sempre Si, di Sal Da Vinci.
Da quando il Festival di Sanremo è approdato sui social, il dibattito online è il cuore pulsante della gara. Coinvolge pubblico, conduttori, direttori d’orchestra e artisti in gara: ecco come il baricentro che tiene in equilibrio un’industria intera si è spostato dalla televisione ai media digitali.
I meme di Sanremo 2026
Anche quest’anno Sanremo è stato accompagnato da un’ondata continua di ironia su X, Instagram e TikTok. In questa edizione non sono sicuramente mancati momenti tramutati in meme e frasi già andate virali: dai “festini bilaterali” di Elettra Lamborghini, passando per gli urlatori (risuonano ancora Masini, Leo Gassman e il “ma quale amore e quale bene” sbraitato da Tiziano Ferro) che si aggiungono alla famosa collezione degli anni passati (Aiello, Albano, Giusy Ferreri, i Pooh e tanti altri ancora) fino ad arrivare all’iconico “Where is my tromba?” di Sayf, nuova icona della scena hip hop italiana e ormai spopolato su Tik Tok.
Ma la vera nota distintiva dei tormentoni sanremesi è senza dubbio la loro ciclicità. Così, anche a distanza di qualche edizione, ritornano e si evolvono, restando intramontabili. Viene subito da pensare all’intrusione di Gianluca Fru sul palco dell’Ariston per ballare al ritmo di Tu con chi fai l’amore dei The Kolors, gloriosamente ripetuta anche quest’anno dal Suzuki Stage di piazza Colombo. Ma tantissimi sono i frame e i personaggi che hanno indelebilmente segnato la storia social del Festival. Basti pensare a Morgan che, ancora una volta, non è riuscito a portare la sua interpretazione di Luigi Tenco su Rai 1, o i problemi tecnici di Bresh e De Andrè, che, ahimé, quest’anno sono toccati a Tredici Pietro. Ci sono poi le novità, facce che sicuramente rivedremo ancora, come Tony Pitony e il caco che l’ha accompagnato sul palco durante la sua performace.


Le personalità del web alla conquista di Sanremo
Gabriele Vagnato, Aurora Leone, Cecilia Cantarano, Emma Galeotti e Diletta Begali: tantissimi i creator e le personalità di internet coinvolte dal Festival o da partner e sponsor durante tutta la scorsa settimana. Dopotutto, sono solo loro a poter dare un contributo concreto all’esperimento di transmedialità a cui, già dai tempi di Amadeus e Fiorello, il programma è stato sottoposto. Nell’era dell‘on demand e dello short form, non saranno sicuramente quattro ore di diretta televisiva ad allettare il grande pubblico. Somministrarle in pillole tra i video del feed, invece, ne estende la fruibilità e consente agli utenti di stare al passo con la rassegna in qualunque momento. Vengono offerti ai fan che già seguono l’evento, ulteriori materiali sui loro favoriti e, ai memer di tutta Italia, nuovi spunti per creare.
Non sono infatti da sottovalutare i contributi esterni. Non è solo Rai pubblicità a cavalcare l’onda del festival e a produrre contenuti originali. Sono anche (e soprattutto) pagine social, giornali online, podcaster, opinionisti e youtuber a riconoscere nella “settimana santa” una vera e propria miniera d’oro di visite ed interazioni. C’è chi, quando si tratta di Sanremo, vuole restare informato su ogni dettaglio, o c’è chi mente: per questo la gara all’ultimo hashtag è sempre molto agguerrita ed assolutamente proficua. Unico pensiero sia degli appassionati sia a chi invece preferisce criticare, Sanremo, unisce proprio tutti.
La rivoluzione del Fantasanremo
Quella del Fantasanremo è un’azienda ormai affermata. Parte da un gruppo di amici riuniti al bar Corva da Papalina prima della pandemia. Oggi è un’ossessione collettiva. Unisce (e, in casi di sconfitte pungenti, disfa) famiglie ed amicizie, diventa tradizione e dà alla kermesse di Carlo Conti tutto un nuovo significato. Gli artisti vincitori del fantacampionato 2026 sono LDA e Aka7even. Insieme hanno totalizzato un totale di 780 punti e tornano a casa con il cuore del pubblico in tasca. Anche questa sfida estende quindi il raggio d’influenza della rassegna sanremese.

A Conti fatti…
Parliamo dunque di un evento nato più di 76 anni fa, e catapultato in una nuova dimensione. Nuovi mezzi, nuovi scopi e nuove logiche. Seppure da edizione a edizione l’apertura di concorrenti e direttori artistici ai fenomeni del web continui ad oscillare molto, possiamo ritenere ormai consolidata ed altrettanto ufficiale (soprattutto dopo l’accordo tra Rai e Tik Tok delle ultime settimane) la “faccia” social del Festival della Canzone Italiana.
Carla Fiorentino