Castrumfavara-Messina, la paura fa 1-1 al 90′

Pre-partita

A Favara arriva un Messina ferito dall’ultima uscita casalinga con il Sambiase. La sconfitta rimediata domenica scorsa è servita a Mister Feola per caricare una sfida che lui stesso ha definito alla vigilia un Play-Out anticipato. I tre punti sono l’unico obiettivo utile per entrambe le squadre e grazie anche a una discreta cornice di pubblico, ci sono tutti gli ingredienti per un pomeriggio entusiasmante.

Il racconto del match

Il primo tempo vede invece una lunga fase di studio in cui le squadre non riescono a trovare il modo di pungere le difese avversarie. I giallorossi faticano a trovare fluidità di manovra, soprattutto a centrocampo e, come ampiamente visto le scorse settimane, gli unici tentativi di imbucata vedono i centrali difensivi cercare invano il solo Tedesco, ben contenuto dalla retroguardia gialloblú. A sbloccare la situazione, ci pensa il solito Toure, che in trasferta ritrova la sua migliore versione, pescando con un bolide dalla distanza la sua quarta marcatura stagionale. La partita si sposta cosi dal campo alla mente dei ragazzi di mister Feola, che anziché cercare di sfruttare gli spazi offerti dalla formazione di casa preferiscono arretrare il baricentro fino al duplice fischio dell’arbitro. Alla ripresa nessuna novità nell’undici messinese, che non riesce ancora una volta a creare pericoli reali e cerca in ogni modo di frammentare il gioco. Il tentativo di lasciar scorrere il cronometro però stride con le variabili impazzite che questo campionato offre puntualmente. Ed ecco che al 96′ il Messina è vittima delle sue paure, Varela viene steso da De Caro, si procura il rigore che lui stesso realizza e fissa il punteggio sul 1-1 finale.

 

Top

– Toure: Torna a fornire una prestazione “da Toure” regalando ai presenti una rete che vale il prezzo del biglietto. Quando punta il diretto avversario riesce spesso a saltarlo e cerca più volte di premiare le sovrapposizioni dei terzini biancoscudati. Da ora in poi la chiave dovrà essere la continuità.

– Varela: Quando tutto sembrava ormai perduto, riesce a regalare alla sua squadra il sussulto decisivo che vale il pareggio. Per il resto della partita cerca di fare reparto da solo, impegnando la difesa peloritana e favorendo gli inserimenti del compagno d’attacco.

 

Flop

– De Caro: Conferma l’andamento altalenante delle sue prestazioni. Dalla partita contro la Sancataldese sembrano essere sempre più frequenti i momenti in cui sembra uscire dalla partita. I punti persi cominciano a diventare tanti, e per raggiungere l’obiettivo salvezza serve ritornare ai livelli di concentrazione di inizio stagione.

– Lomolino: Nella retroguardia gialloblù sembra essere l’elemento che va maggiormente in affanno sia in fase di non possesso che in fase di impostazione. Alcune sue sbavature potevano e dovevano essere sfruttate meglio dai ragazzi di mister Feola.