Introduzione
Il Festival di Sanremo 2026 ha ufficialmente superato il giro di boa, confermandosi un evento capace di fermare il tempo. Sotto la guida sicura di Carlo Conti e l’energia inarrestabile di Laura Pausini, questa edizione sta mescolando con sapienza il glamour internazionale e le radici profonde dell’identità italiana. Tra canzoni che già scalano le classifiche e momenti di riflessione civile, l’Ariston si prepara al gran finale di domani.
La Scaletta di Oggi: Venerdì 27 Febbraio (Serata Cover)
Stasera la gara si ferma per lasciare spazio all’emozione pura della Serata Cover e Duetti. I 30 Big saliranno sul palco accompagnati da ospiti d’eccezione per reinterpretare i grandi successi della musica italiana e internazionale.
Ecco l’elenco completo delle esibizioni:
- Arisa con Coro del Teatro Regio di Parma – Quello che le donne non dicono (Fiorella Mannoia)
- Le Bambole di Pezza con Cristina D’Avena – Occhi di gatto
- Chiello con Saverio Cigarini – Mi sono innamorato di te (Luigi Tenco)
- Dargen D’Amico con Pupo – Su di noi
- Ditonellapiaga con Tonypitony – The Lady Is a Tramp
- Eddie Brock con Fabrizio Moro – Portami via
- Elettra Lamborghini con Las Ketchup – Aserejé
- Enrico Nigiotti con Alfa – En e Xanax (Samuele Bersani)
- Ermal Meta con Dardust – Golden Hour
- Fedez & Marco Masini con Stjepan Hauser – Meravigliosa Creatura (Gianna Nannini)
- Francesco Renga con Giusy Ferreri – Ragazzo solo, ragazza sola (David Bowie)
- Fulminacci con Francesca Fagnani – Parole Parole (Mina)
- J-Ax con Ligera County Fam – E la vita, la vita (Cochi e Renato)
- LDA & Aka 7even con Tullio De Piscopo – Andamento lento
- Leo Gassmann con Aiello – Era già tutto previsto (Riccardo Cocciante)
- Levante con Gaia – I maschi (Gianna Nannini)
- Luchè con Gianluca Grignani – Falco a metà
- Malika Ayane con Claudio Santamaria – Mi sei scoppiato dentro il cuore (Mina)
- Mara Sattei con Mecna – L’ultimo bacio (Carmen Consoli)
- Maria Antonietta & Colombre con Brunori Sas – Il mondo (Jimmy Fontana)
- Michele Bravi con Fiorella Mannoia – Domani è un altro giorno (Ornella Vanoni)
- Nayt con Joan Thiele – La canzone dell’amore perduto (Fabrizio De André)
- Patty Pravo con Timofej Andrijashenko – Ti lascio una canzone (Gino Paoli)
- Raf con The Kolors – The Riddle (Nik Kershaw)
- Sal Da Vinci con Michele Zarrillo – Cinque giorni
- Samurai Jay con Belén Rodríguez e Roy Paci – Baila Morena (Zucchero)
- Sayf con Alex Britti e Mario Biondi – Hit the Road Jack (Ray Charles)
- Serena Brancale con Gregory Porter e Delia – Bésame Mucho
- Tommaso Paradiso con Stadio – L’ultima luna (Lucio Dalla)
- Tredici Pietro con Galeffi e Fudasca – Vita (Gianni Morandi / Lucio Dalla)
Ad affiancare i conduttori ci sarà la supermodella Bianca Balti, simbolo di eleganza e forza. Tra i momenti più attesi:
Arisa con il Coro del Teatro Regio di Parma in un’intensa versione di Quello che le donne non dicono.
Bambole di Pezza insieme a Cristina D’Avena per un mash-up rock di sigle iconiche.
Fedez e Marco Masini che uniranno i loro mondi sulle note di Meravigliosa creatura.
Luchè e Gianluca Grignani pronti a graffiare con Falco a metà.

Momenti da Standing Ovation: Cosa ci ha emozionato di Sanremo 2026
Le sere precedenti hanno regalato immagini destinate a restare nella storia del Festival:
Il passaggio del testimone tra i “Sandokan”: L’incontro tra Kabir Bedi e Can Yaman è stato un trionfo di carisma. Bedi, l’originale “Tigre della Malesia”, ha simbolicamente benedetto Yaman, prossimo protagonista del reboot della serie. Un ponte tra generazioni che ha infiammato il pubblico in sala e sui social.
La lezione di democrazia della Signora Maria (105 anni): Il momento più alto, tuttavia, è stato politico nel senso più nobile del termine. La Signora Maria, con i suoi 105 anni di lucidità e grazia, ha ricordato a tutti noi il valore della democrazia: «Ricordatevi che questa libertà che avete oggi non è caduta dal cielo. Siamo una Repubblica libera, e la libertà va curata ogni giorno come un fiore». Un monito che ha scatenato una standing ovation interminabile.
Musica e Memoria: L’omaggio al Maestro Peppe Vessicchio e il duetto internazionale tra Eros Ramazzotti e Alicia Keys hanno ricordato perché l’Ariston è il tempio della grande musica.
Sanremo: Le Stime di Vittoria
Mentre la serata dei duetti di Sanremo rimescola le carte del gradimento popolare, le stime di vittoria iniziano a farsi concrete. Al momento, i bookmaker e il sentiment sui social vedono un podio molto conteso:
Arisa resta la favorita numero uno: la sua interpretazione vocale rasenta la perfezione e il brano sembra già un classico.
Sal Da Vinci tallona la vetta, spinto da un voto popolare massiccio e da una melodia che ha conquistato il cuore della platea tradizionale.
Serena Brancale e Fulminacci si contendono il ruolo di “outsider di lusso”, pronti a ribaltare il risultato grazie al supporto della Sala Stampa.
La vittoria finale sembra dunque un corpo a corpo tra la tradizione melodica e l’innovazione d’autore. Domani sera sapremo chi alzerà il leoncino d’oro.
Marco Prestipino