Come vento

Come vento
Accompagno leggero
Il corpo morente
D’una foglia.

Cosa sento
È il lamento
Struggente
Della madre quercia
Che si spoglia
Delle sue figlie,
Accudite con cura.

Ma lo giura:
Odierà l’inverno
Per tutto il tempo
Perpetuo
Che le resta.

Samuele Scaffidi