La Rambla dello Stretto: Quando Messina non era ostaggio delle auto.

Dati il caos e l’anarchia che oggi regnano sovrani nel Viale Boccetta non sembrerebbe, eppure vi fu un tempo – non troppo lontano – in cui l’ex torrente ospitava uno dei luoghi più eleganti e conviviali dell’intera città.

Dall’inaugurazione allo smantellamento

Se gli edifici del Viale Boccetta potessero parlare, ci racconterebbero orgogliosi di aver abbracciato per anni una magnifica Rambla che conferiva al centro di Messina un’eleganza fiabesca, tipica delle cartoline d’altri tempi. Niente auto in doppia fila o parcheggi improvvisati, ma solo un tappeto di aiuole e palmeti che accompagnava le passeggiate dei messinesi verso l’affaccio a mare, culminando nella splendida vista della Stele della Madonnina.

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Realizzata agli inizi degli anni 30’, la Rambla si estendeva da Via Garibaldi alla Chiesa dell’Immacolata, costeggiando fra gli altri anche la Villa Mazzini – allora chiamata la Flora. Il progetto prevedeva un’ampia area pedonale e alberata al centro del Viale, più due careggiate laterali destinate al transito veicolare.

La Promenade del Boccetta, abbellita da palme e ornamenti floreali, divenne presto uno storico ritrovo per la città. Grazie alle panchine semi circolari della passeggiata, i messinesi di allora potevano lasciarsi andare ad attimi di leggerezza e convivialità, mentre ammiravano la bellezza dei palazzi storici attorno o il blu dello Stretto all’orizzonte.

Una bella pagina della storia nostrana, quella della Rambla del Boccetta, destinata però a terminare qualche decennio più tardi.

Nel 1972 venne inaugurata la tratta autostradale Boccetta-Villafranca e la fisionomia del Viale cambiò per sempre.  A farne le spese fu la vasta area pedonale che venne smantellata, svanendo nei ricordi dei messinesi più longevi. Così la strada si trasformò progressivamente in quel tracciato automobilistico che oggi ben conosciamo.

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Ritorno alla Rambla

Nonostante il Viale Boccetta assuma sempre più le sembianze di un prolungamento autostradale, c’è chi riesce ad immaginarlo diversamente. Non più ostaggio di smog e Tir, ma come una rampa proiettata sul mare, in grado di valorizzare uno spazio oggi totalmente anonimo.

Nel giugno del 2023, un gruppo di architetti consegnò al Comune di Messina un progetto particolarmente suggestivo, dimostrando che un’alternativa al caos del Boccetta è possibile. L’elaborato prevedeva il rispristino dell’area pedonale demolita negli anni 70’, così da restituire ai messinesi quello che per anni fu un luogo di bellezza e condivisione.

Un vero e proprio ritorno alla Rambla dunque, che a detta dei professionisti darebbe una parvenza più europea alla Messina odierna.

Creerebbe, inoltre, continuità paesaggistica fra Chiesa di San Francesco, Palacultura, Villa Mazzini e la Passeggiata a mare, proseguendo sino all’ex cittadella fieristica, dove nelle prossime settimane verrà inaugurato il nuovo giardino a mare.

Sulla base del coraggioso progetto, l’area interessata verrebbe perimetrata dalle vie XXIV Maggio e Mons. D’arrigo lato monte, mentre lato mare dal Corso Vittorio Emanuele. Da pedonalizzare con varie decorazioni e spazi verdi sarebbe soltanto l’area centrale del Viale, senza intaccare i marciapiedi attuali e lasciando liberi di circolare i mezzi nelle corsie laterali.

A frenare l’attuazione di tale proposta sarebbe proprio il timore di eventuali ripercussioni negative sulle esigenze di mobilità dei cittadini, sicuramente ben diverse rispetto a quelle degli anni 30’. Eppure, i quattro architetti – Claudio e Massimo De Francesco, Maria Grazia Mondello e Clarastella Vicari Aversa, quest’ultima in qualità di consulente – assicuravano che la nuova Rambla avrebbe avuto persino effetti positivi sulla viabilità, senza comprometterla in alcun modo.

Nel frattempo sono già passati quasi tre anni dalla presentazione del progetto, ma nulla sembra essersi mosso. Probabilmente la città non è ancora pronta ad accogliere un cambiamento di tale portata, costretta a fare i conti con un traffico abnorme, alimentato soprattutto dai Tir provenienti dalla Rada San Francesco.

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Alla riscoperta (necessaria) di nuovi spazi

Nel 2024, la società olandese TomTom inserì Messina al decimo posto nella classifica nazionale delle città più trafficate; nel 2023 era addirittura quarta. Ciò a testimonianza della terribile congestione da automobili che paralizza la città sotto diversi punti di vista. Il numero spropositato di macchine che circola per le strade ha spesso tenuto sotto scacco Messina, impedendole di riscoprire spazi che meriterebbero una valorizzazione ben diversa.

Come dimostra la vicenda emblematica dell’isola pedonale del Viale San Martino, chiedere ai cittadini di rinunciare alla comodità della propria auto può scatenare non poche polemiche, ma al tempo stesso questo sacrificio collettivo può condurre a miglioramenti in termini di vivibilità. Laddove sfrecciavano le macchine, oggi passeggiano le famiglie, libere di godersi il Viale nella sua interezza.

Riappropriandosi di spazi divenuti non luoghi, la comunità riprende consapevolezza della città che vive ogni giorno, fondamentale per ricostruire quell’identità locale sempre più minacciata da una pressante globalizzazione. Una riscoperta necessaria, quella dei nostri quartieri, poiché troppo spesso osserviamo la realtà attraverso i finestrini delle auto, senza riuscire a cogliere la bellezza che ci circonda.

Ci siamo evoluti passando dalle carrozze alle macchine, ma lungo questo percorso c’è stata una regressione in termini di amor proprio. Il caos del traffico peggiora la qualità della vita e fa sorgere un’inevitabile domanda: davvero il confort di un sedile vale più del fascino dei nostri centri storici?

Dilemma non semplice da risolvere. Ma una cosa è certa, la Rambla del Viale Boccetta…era veramente bellissima.

 

Fonti:

https://www.letteraemme.it/da-passeggiata-ad-autodromo-cera-una-volta-la-rambla-del-viale-boccetta-le-fot

https://www.letteraemme.it/traffico-messina-e-la-decima-citta-piu-caotica-ditalia

https://messina.gazzettadelsud.it/articoli/cronaca/2023/06/26/messina-torna-la-rambla-di-viale-boccetta-ecco-il-progetto-cd4074a9-7ac7-4007-8279-9e1fd3aaa44d/

https://www.tempostretto.it/news/il-progetto-viale-boccetta-con-vista-mare-per-rilanciare-messina.html

Giovanni Gentile Patti.