Pre-partita
La partita è quella dai punti pesantissimi, e il Messina di mister Parisi ha bisogno di cercare punti fondamentali in ottica salvezza e trovare continuità dopo le due vittorie consecutive. Al Franco Scoglio arriva l’Enna, squadra che dista solo tre lunghezze e che vuole confermare i buoni risultati raccolti contro squadre attrezzate come Igea e Savoia. I peloritani, reduci dalla vittoria di Paternó, hanno dunque la ghiotta chance di uscire per la prima volta dalla zona rossa della classifica e farlo prima del Derby sarebbe l’ideale.
Il racconto del match
Inizio soporifero del Messina che non va oltre un possesso sterile nei primi 10 minuti. i locali faticano però a pungere e la doccia fredda arriva subito: 1-2 terribile degli ospiti con i giallorossi che si ritrovano al 21′ sotto di due gol. I padroni di casa non riescono a rispondere ed è Distratto a saltare un impalpabile De Caro e a depositare in rete il gol di un incredibile 0-3. Squadre negli spogliatoi su un risultato a dire poco sorprendente. La seconda frazione di gioco vede il Messina cercare di reagire, ma è l’Enna a prendere il largo con il gol del 0-4. Il Messina riesce solo a segnare il gol del 1-4 su rigore e accorcia le distanze con la rete del 2-4 ma è l’Enna a chiudere la pratica con il sigillo del 2-5 finale.
Sconfitta che complica cosi la situazione in classifica dei biancoscudati, distanti cosi 5 punti dalla zona salvezza e che ora sono attesi da una serie di partite impegnative a partire dal Derby di settimana prossima. Sarà fondamentale mettere insieme tutte le forze, sia mentali che fisiche e soprattutto azzerare quei metodi di approccio che non hanno mai convinto del tutto i tifosi, aldilà dei punti racimolati nelle ultime uscite.
Top e flop
Top
– Tedesco: menzione per l’attaccante giallorosso, che oltre al gol realizzato dal dischetto, cerca di tenere palla e far salire la squadra, vera assente ingiustificata di oggi
– Distratto: se i difensori del Messina dovessero avere difficoltà a riposare, gran parte del merito è suo, ogni discesa è insidiosa e le scelte prese negli ultimi 20 metri risultano fatali per la squadra peloritana.
Flop
– Messina: in uno scontro diretto tutto era immaginabile tranne un harakiri del genere. Approccio troppo timido e scolastico, con l’undici giallorosso oggi pronto solamente a sciogliersi alle prime occasioni di marca ospite.
– Zerillo: all’interno della prova convincente dei gialloverdi, è forse l’unico a farsi trovare impreparato nelle poche situazioni costruite dal Messina.