Nella notte tra l’1 e il 2 febbraio, si è svolta la serata degli amanti della musica a 360°: la 68esima edizione dei Grammy Awards. L’evento, celebrato nella Crypto.com Arena di LA, con la conduzione di Trevor Noah per la sesta e ultima volta, è stato trasmesso dalla CBS in America e per tutto il mondo sul canale YouTube della Recording Academy.
Tra esibizioni che hanno stupito il pubblico, momenti che hanno scaldato il cuore di molti e, soprattutto, premi su premi, anche quest’anno i Grammy sono riusciti a regalarci momenti da ricordare.
Ma quali sono state le migliori performance e le premiazioni più inaspettate? Chi si è aggiudicato il tanto ambito grammofono d’oro della musica internazionale?

Grammy: le novità di quest’anno
Corposa è la lista dei presentatori speciali dei Grammy 2026: da figure leggendarie come Cher e Queen Latifah ai vincitori degli anni passati come Charli XCX, Chappell Roan e Doechii, fino all’atteso ritorno di Harry Styles, che si prepara per l’uscita del suo nuovo album e per il suo prossimo tour.
Memorabili anche le performance viste durante l’evento, con omaggi ai compianti Ozzy Osbourne, D’Angelo e Roberta Flack, e tante esibizioni da parte di chi ci ha fatto ballare nel 2025: Sabrina Carpenter, Rosé e Bruno Mars, Lady Gaga, Clipse e Pharrell Williams, Justin Bieber e Tyler, the Creator.
Tyler è anche il vincitore della Migliore Copertina di Album, uno dei due nuovi premi introdotti quest’anno dalla Recording Academy, insieme al Miglior Album Country Tradizionale.
Ai Grammy Debí Tirar Más Fotos album dell’anno e Wildflower canzone dell’anno. Olivia Dean è la Migliore Artista Emergente
La corsa all’Album dell’Anno sembrava essere difficile, ma alla fine Bad Bunny ne esce vincitore. Il suo Debí Tirar Más Fotos, dopo essere stato l’album più ascoltato del 2025, possiede anche il riconoscimento massimo che qualunque artista desidererebbe. Assieme agli altri due premi ricevuti durante la serata, il rapper di Porto Rico si prepara al suo prossimo show: l’Halftime del Super Bowl
Inaspettata vittoria anche per Billie Eilish, che vince il premio come Canzone dell’Anno grazie al toccante singolo Wildflower, superando i numerosi singoli candidati che ci hanno accompagnato l’anno scorso alla radio.
Altro premio importante nella categoria generale è Registrazione dell’Anno, vinto da Kendrick Lamar e SZA con Luther. K.Dot torna ai Grammy Awards dopo l’edizione precedente, dove ha vinto grazie a Not Like Us. In particolare quest’anno è l’artista con più nomination di tutta la kermesse.
La Migliore Artista Emergente di quest’anno per la Recording Academy è Olivia Dean, scelta curiosa che ha rotto le aspettative di molti fan dei vari artisti candidati per tale premio.
Concludendo i premi generali, Cirkut (Abracadabra, APT., Disease) è il produttore dell’anno e Amy Allen (APT., Manchild, Tears) la cantautrice dell’anno.
Lady Gaga e Kendrick Lamar dominano le categorie Pop e Rap. Leon Thomas trionfa nell’R&B
La Mother Monster ritorna ai Grammys dopo la sua presenza dell’anno scorso con Bruno Mars, vincendo tre premi nella categoria Pop: Miglior Album Pop Vocal con Mayhem e Migliore Registrazione Dance Pop e Miglior Remix con la sua hit Abracadabra. Rimanendo sullo stesso genere, Lola Young vince il suo primo Grammy grazie a Messy e il duo Ariana Grande e Cynthia Erivo ottengono il grammofono d’oro per Defying Gravity da Wicked.
Kendrick Lamar domina la categoria Rap: il rapper di LA ottiene un premio in ciascuna delle categorie presenti, uno di questi assieme ai Clipse, il duo dei fratelli Pusha T e Malice, che ritornano dopo più di 15 anni dal loro ultimo disco. Con 26 Grammys totali, ora Kendrick è il rapper col maggior numero di premi nella storia.
Buon risultato anche per Leon Thomas: sono suoi il Miglior Album R&B e la Migliore Performance R&B tradizionale. L’artista ritorna dopo essersi fatto conoscere grazie alla serie tv Victorious, show di Nickelodeon che lo ha fatto conoscere al grande pubblico.
Lato Rock, Metal e Musica Alternativa, le band Turnstile e The Cure trionfano nella categoria portandosi entrambe ben 2 premi.
Persino il Dalai Lama può vincere un Grammy: premi che non ti aspetti
Esattamente. Il Dalai Lama ha vinto un Grammy per il Miglior Audiolibro, dimostrando come i Grammy Awards non premiano solo musica.
Inaspettata sorpresa nelle Colonne Sonore: dopo essere diventato il film col maggior numero di nominations nella storia degli Oscar, Sinners viene premiato due volte per la sua musica. Per le popolarissime Huntrix di KPop Demon Hunters spetta la Migliore Canzone Scritta per i Media Visivi.
Altro personaggio non conosciuto per la musica che quest’anno ha vinto un Grammy è Steven Spielberg: l’amato regista premio Oscar, infatti, ha partecipato al documentario sulla vita del compositore John Williams, vincitore del Miglior Film Musicale.

Non solo musica e outfit da red carpet: gli artisti americani contro l’ICE
Quest’anno più che mai l’attualità è stata presente ai Grammy Awards: molti artisti come Justin Bieber, Lady Gaga e Billie Eilish hanno sfoggiato sul red carpet spillette contro l’ICE, manifestando il loro dissenso verso la violenza esercitata dal gruppo di Trump e le varie morti causate da quest’ultimi.
Anche nei discorsi di accettazione si ribadisce il messaggio: Bad Bunny e Billie Eilish sfruttano il palco per ribadire a voce il loro pensiero.
Giacomo De Salvo