Ex Banca d’Italia diventa il nuovo polo culturale Unime: da domani l’aula studio sarà aperta agli studenti

Inaugurato questa mattina il nuovissimo fiore all’occhiello dell’Università di Messina. La sede dell’ex Banca D’Italia a piazza Cavallotti, immobile storico risalente al 1924 e acquistato dall’Ateneo nel 2022, è stata portata a nuova vita e messa a disposizione degli studenti con un’aula studio e il gabinetto di lettura.

L’inaugurazione

Alla cerimonia d’inaugurazione, tenutasi alle 9:30 di questa mattina, erano presenti la magnifica Rettrice, prof.ssa Giovanna Spatari, il Prorettore Vicario, prof Giuseppe Giordano, il Delegato al Polo Culturale, prof. Luigi Chiara, il Direttore Generale, dott. Pietro Nuccio, i Prorettori e i Direttori di Dipartimento.

I mobili del gabinetto di lettura, fornito di un ingresso indipendente, sono stati oggetto di restaurazione: questo spazio avrà piena fruibilità in estate. Nel 2027, invece, si punterà sul polo museale che ospiterà le collezioni dell’Ateneo, ambienti per i Centri di ricerca, una zona bar/ristoro e aree espositive con due pinacoteche e reperti fossili con ingesso da via Natoli. Sarà poi proposto un calendario di attività culturali aperte a studenti e cittadini.

A tagliare il nastro la magnifica Rettrice, professoressa Spatari (nel video) che ci introduce così il nuovo progetto.

Ex Banca d’Italia: da domani l’aula studio aperta agli studenti

L’Aula Studio sarà invece fruibile già da domani, e poi dal lunedì al venerdì, con orario continuato dalle 10 alle 17. Le fasce orarie saranno estese in seguito, sulla base dell’afflusso giornaliero di studenti.

Questa Sala Lettura è fornita di postazioni attrezzate con prese e illuminazione individuale, aree lounge per la lettura di piacere e volumi a disposizione dell’utenza. La ristrutturazione del palazzo che, per oltre un secolo, ha ospitato la Banca d’Italia, ne valorizza la storia: il lungo bancone in marmo è infatti stato conservato e riconvertito in isola di consultazione e studio.

Il progetto ha riguardato edilizia, ammodernamento degli impianti e restauro dei prospetti in stile neoclassico.

L’intervento di riqualificazione, voluto già dal rettore precedente e finalmente portato a termine, ha un grande valore architettonico e culturale, un’opera dedicata a studenti e cittadini messinesi nel segno della condivisione.

Carla Fiorentino