Dentro il profondo di un mare denso
Buio e infinito com’è l’universo
In questo abisso mi trovo perso
Quando riemergo non son lo stesso.
Sono caduto in un pozzo oscuro
Dove il passato ammazza il futuro
Lacrime nere e improvvisi dolori
Mi hanno riempito gli occhi e i polmoni.
Quello cui mi aggrappo dentro la disperazione
È soltanto frutto della mia immaginazione
Mancano ricordi a cui mi posso riagganciare
Mi trovo costretto per salvarmi ad inventare.
Giuseppe Libro Muscarà