A Te che tendo la mano e con me il porto
Io con una barca t’inseguo e il cuore ti porgo
Con le onde ti chiamo e ti dono un tramonto
Mi ci specchio e sorrido,
ti dedico Alba, principio del mondo
Poi abbraccia il mare, gli scogli, e con la tua luce mi avvolgo
Più forte ti stringo,
spuma marina, ricordi ricolgo
Tra Noi riecheggia un canto nel tempo, l’eco dei mostri
Nei timori nascosti,
tuoni di dei agli orizzonti,
eroi astuti dai mille racconti
Noi fili di finti intrecci infiniti,
frammenti di istanti,
di correnti e rimpianti
Arazzi dai nomi parlanti,
colori danzanti.
Radici urticanti
riuniscono animi infranti
E dall’altro ramo ti guardo
e nell’abisso mi specchio
mentre la sera nelle tue luci mi perdo
‘Vivi!’ mi dicesti,
con gli occhi del Sole
Luna piena
dei nostri sogni,
del nostro amore
“Presso me!” mi rispondesti
e navigammo a largo
perché come la Creazione approdasti
sulle mie spiagge dentro gli occhi d’argo
Fatamorgana, specchio de l’anima mia
in te ritrovai sprone e poesia
Fuoco greco intangibile,
dicesti “amare è pura magia”
Ma ora siamo divisi da un romantico mare,
e tu mi rubasti l’anima senza chieder permesso, tu
accompagnata dalle stelle la notte con la voglia d’amare
con te, ogni dubbio appeso scompare
Flebile tocco continuai a sperare,
dovrà la terra nuovamente tremare
per un bacio rubato
a l’empio fato.
-Luna & Sole