Sono state richieste 10 condanne dalla procura di Messina per un totale di 118 anni di reclusione e una assoluzione nel processo abbreviato dell’operazione antidroga, condotta dalla Guardia di Finanza lo scorso aprile: l’operazione “sfizio”.

Il PM, pubblico ministero Massara, ha proposto al gup, giudice dell’udienza preliminare Tiziana Leanza, pene dai 20 fino ai 3 anni e mezzo di reclusione. Associazione finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacente con episodi di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, le accuse contestate a vario titolo.
Indagini della Guardia di finanza, iniziate con appostamenti nei pressi di un locale del centro, hanno permesso di scoprire il traffico e lo spaccio di droga, in particolare marijuana, che partica da Calabria, Abruzzo e anche Emilia Romagna.
Il gruppo sembrerebbe stato gestito da una famiglia, padre e figli; tramite dei corrieri la droga arrivava a Messina per la distribuzione.
Alberto Cavarra