
Il Festival di Sanremo si è concluso, ma il dibattito sulla musica va avanti.
Una canzone italiana ogni tre.
Ecco la proposta di legge della Lega, con primo firmatario Alessandro Morelli, presidente della commissione Trasporti e telecomunicazioni della Camera ed ex direttore di Radio Padania.
A firmare a favore anche altri otto parlamentari leghisti.
Il decreto vorrebbe imporre alle radio nazionali e private di riservare almeno un terzo della programmazione alla musica italiana.
L’intento è quello di favorire lo sviluppo e la crescita della musica italiana, mettendo così in luce anche artisti italiani emergenti, a cui verrà riservato il 10 per cento dello spazio destinato alla musica nostrana.
Morelli si esprime anche riguardo il vincitore del Festival della Canzone Italiana:
Mahmood e la sua Soldi sono perfettamente in linea con lo spirito di promuovere la nostra cultura e dare maggiore considerazione al valore della musica nella rappresentazione e valorizzazione dell’Italia all’estero.
A vigilare sulla corretta applicazione della legge, nel caso in cui diverrà un dato di fatto, sarà l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni.
Benedetta Sisinni